Occupare suolo pubblico per svolgere lavori edili (cantieri e scavi)

Occupare suolo pubblico per svolgere lavori edili (cantieri e scavi)

Chiunque intende occupare temporaneamente suolo pubblico per svolgere lavori edili (cantieri e scavi), deve presentare domanda di concessione per l'occupazione di suolo pubblico come previsto dal Regolamento comunale.

Per l'apertura di un cantiere occorre indicare il procedimento edilizio di riferimento (permesso di costruire, segnalazione certificata di inizio attività, ecc.), la cui istruttoria deve essere stata conclusa con esito positivo da parte dell'ufficio tecnico.

Approfondimenti

Particolari inibizioni, divieti e prescrizioni

Chi ha ottenuto l'autorizzazione per l'occupazione di suolo pubblico deve:

  • segnalare ed identificare opportunamente l'area interessata dall'occupazione
  • adottare tutte le precauzioni volte ad eliminare pericoli per la circolazione veicolare e pedonale
  • al termine delle operazioni, lasciare sgombra e pulita l'area oggetto dell'occupazione
  • in caso di manomissione, ripristinare il suolo.
Costi

È previsto il versamento di una cauzione calcolata in funzione delle dimensioni e della tipologia del suolo, in caso di manomissione è previsto anche un indennizzo calcolato in base alle caratteristiche del suolo.

Ultimo aggiornamento: 03/10/2018 12:09.12