Come faccio a sapere se occorre un aggiornamento catastale a seguito di lavori fatti o modifiche d'uso dell'immobile?

Il 29 luglio 2017 è stata pubblicata la Deliberazione della Giunta Regionale 17/07/2017, n. 10/6894, con la quale Regione Lombardia ha deciso di adottare nuovi moduli, unificati e standardizzati, per presentare segnalazioni, comunicazioni e istanze in materia di attività edilizia.

 

Pertanto, a partire da lunedì 2 ottobre non sarà più possibile inviare istanze CILA e PDC con la vecchia modulistica, comprese quelle che erano in fase di compilazione.

A parte per le ovvie necessità di accatastamento dopo la realizzazione di nuove costruzioni, l’aggiornamento della documentazione catastale di un immobile può scattare anche dopo:

  • lavori fatti internamente ad un unità immobiliare cambiando la distribuzione interna dei locali
  • un cambio d'uso dell'unità immobiliare con necessità di un suo nuovo classamento.

I necessari aggiornamenti catastali, predisposti con la collaborazione di un tecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere, ecc.), devono essere presentati all'Agenzia del Territorio di competenza provinciale. Possono essere inoltre preventivamente visionati e verificati, in via collaborativa, anche presso il Comune, il Polo catastale o gli uffici provinciali del Catasto dove si possono raccogliere informazioni sulle procedure.